"Non badate a me, cerco solo di attirare l'attenzione" - Frances Ha

venerdì 5 dicembre 2014

Lo sciacallo - Nightcrawler


Lo sciacallo del titolo è Lou Bloom, un uomo in cerca di lavoro che per sopravvivere (davvero?) si è ridotto a fare il ladro. Una notte per caso assiste a un incidente stradale e scopre un'opportunità di lavoro: vede, infatti, che una troupe televisiva riprende il luogo dell'incidente per poter avere un video da vendere ai telegiornali. Bloom deciderà di acquistare una videocamera (procurata con la vendita di un oggetto rubato) e passare le notti ad attendere la notizia perfetta da riprendere.
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lunedì 3 novembre 2014

Boyhood


Non si può che rimanere incuriositi riguardo Boyhood una volta scoperto il lavoro che c'è dietro: il regista Richard Linklater ha girato il film a intermittenza nell'arco di 12 anni, testimoniando così la vera crescita di alcuni attori e l'invecchiamento di altri. Un esperimento cinematografico entusiasmante che ha subito destato la mia curiosità.
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giovedì 23 ottobre 2014

Point and shoot

In realtà non avevo intenzione di scriverci su, ma a circa metà visione di Point and shoot ho preso il mio fidato quaderno e ho iniziato ad appuntare alcuni pensieri. La storia di questo documentario mi ha incuriosito sin da subito: Matt VanDyke è un uomo che parte via alla scoperta di se stesso, equipaggiato con una videocamera in modo da riprendere tutto. Una trama abbastanza vaga e anche comune, ma la cosa più interessante era proprio il fatto che questa non era una trama, in quanto il documentario era la storia vera di un uomo vero. Ben presto, ovviamente, la visione ha illustrato dettagli che una semplice premessa non poteva descrivere nel dettaglio: VanDyke è un figlio unico viziato dalla madre e dai nonni; è stato cresciuto con un forte senso di protezione, probabilmente per lui asfissiante perché ha fatto sì che egli crescesse e alimentasse una voglia di avventura così forte che a un certo punto lo ha portato all'evasione. Quanti di noi sognano di partire senza un itinerario preciso? Lui l'ha fatto: a bordo di una moto è partito verso l'Africa settentrionale.
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lunedì 19 maggio 2014

La guerra è dichiarata


La mia regola ferrea di non informarmi mai riguardo un film prima di guardarlo, con La guerra è dichiarata non aveva motivo di essere infranta. Soprattutto perché, consigliatomi dalla mia amica immaginaria, era subito passato in cima alla lista (immaginaria) dei film da vedere assolutamente. E l'ho visto, anche se dopo qualche mese. Mentre rileggevo gli appunti, cercavo qualche informazione da inserire nell'articolo ed ecco che scopro la storia che c'è dietro: la regista, la bravissima e bellissima Valérie Donzelli, interpreta sé stessa accanto al suo vero compagno nella ricostruzione di una storia che hanno veramente vissuto insieme. Avreste dovuto vedere la mia espressione di meraviglia.
Specialmente con questo film, voglio che la mia descrizione della trama sia essenziale: Romeo vede Juliette a una festa (lei, sentendo il suo nome, gli chiede se la stia prendendo in giro), i due si innamorano in una scena frettolosa perché è solo di passaggio per quello che sarà la vera storia del film. Arriva un figlio, e con lui una vita ordinaria e problemi che ogni genitore vive. Almeno apparentemente. Quindi inizia il film, la guerra viene dichiarata.
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lunedì 10 marzo 2014

Lo sconosciuto del lago e le scene penose

Titolo completo dell'articolo: Lo sconosciuto del lago e le scene penose: articolo per la salvaguardia del pene.
Nota iniziale: in questo articolo si parlerà del pene senza sostituirlo con nessuno dei suoi nomignoli, quali pisello, pesce, uccello, membro, fallo, mazza, coso, pipino e, il mio preferito, pistolino. Ce ne sono molti altri (minchia, verga, ecc.) ma ho elencato soltanto i più comuni. Nessun pene è stato maltrattato per la stesura di questo articolo
Ho visto il film Lo sconosciuto del lago e ne sono rimasto piacevolmente colpito, nonostante, devo ammetterlo, non sia un film per tutti. Non fraintendetemi, non ho scritto questa definizione che detesto perché il messaggio che trasmette il film sia difficile da capire, ma perché mostra tanti peni e si sa, il mondo è avverso alla visione del pene al cinema. Ormai si vedono donne nude anche nelle pubblicità dei cotton fioc, ma quando c'è da mostrare il pene si trovano mille stratagemmi per non farlo.
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lunedì 3 febbraio 2014

American hustle


Potrei aprire e chiudere quest'articolo con una frase un po' esagerata ma sicuramente adeguata: American hustle è solo chiacchiere e parrucchini. Ma ho buttato due ore della mia vita per vederlo e voglio spenderci qualche parolina in più. Siamo negli anni settanta e la vita di due truffatori si scontrerà con quella di un agente dell'FBI che li obbligherà a partecipare a un'operazione per incastrare un politico, ma le cose si complicheranno presto.
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martedì 7 gennaio 2014

Ho perso la starwarsginità

Prima, una dichiarazione del mio avvocato:

Il mio Cliente si avvale della facoltà di poter esprimere la propria opinione in base all'articolo 21 della Costituzione, il quale dice: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero riguardo la saga di Star Wars con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione".

Inoltre sappiate che sono cintura bianca di kung-fu e se mi fate qualcosa mio cugino vi picchia. Scherzi a parte (anche se ho davvero contattato un'amica avvocatessa), questo mio atteggiamento di difesa eccessiva suggerirebbe che io voglia parlare malissimo della saga di Star Wars, cosa non affatto vera. Non totalmente, almeno. Voglio parlare della saga con onestà, cercando di esporre sinceramente il mio pensiero, se no non avrebbe senso firmare questo articolo col mio nome.
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© Il grande re dei boschi

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