"Non badate a me, cerco solo di attirare l'attenzione" - Frances Ha

domenica 17 aprile 2016

Fuori dal letto nessuno è perfetto


Domenica pomeriggio, o forse sabato. Ero a casa casa di mio zio e avevamo appena finito di vedere Chi è senza colpa (tuttora ignoro il significato di alcuni sviluppi della trama, probabilmente a causa del fatto che abbiamo cominciato a vederlo quando era già iniziato da 24 minuti). Facevo zapping quando mi sono imbattuto nel film Chiedimi se sono felice. Grande Giove! Improvvisamente sono stato catapultato agli inizi degli anni duemila...

Rivedere dopo anni Chiedimi se sono felice è stato strano. Guardavo le scene e in me si risvegliavano vecchie sensazioni che appartengono a quegli anni lontani. Provavo, non ve lo nascondo, un senso di beatitudine e leggerezza, come se ritrovassi un vecchio amico dopo anni. La 500 lire nel carrello, la scena con il montaggio dei provini, "Giacomino, ti prego, scarricamela!". Tutto era di nuovo lì, esattamente come l'avevo lasciato. Tengo particolarmente a Chiedimi se sono felice, fa parte del mio cuoricino insieme ad alcuni film della mia infanzia, quelli che ho visto prima che il cinema per me diventasse più di un passatempo. E poi, ultimo ma non ultimo, grazie a questa commedia drammatica (cit.Wikipedia) ho scoperto Samuele Bersani, che tutt'oggi è uno dei miei cantanti preferiti. La mia vita probabilmente sarebbe stata diversa senza le sue canzoni e non riesco nemmeno a immaginare l'influenza che hanno avuto su di me e quali catene di emozioni, sensazioni e scelte hanno causato le sue parole. Guardate, sono così rilassato che non prendo nemmeno per il culo la definizione commedia drammatica.

(Scusatemi, non ci riesco. Perché è così strano che una commedia possa avere una trama seria e che un dramma possa far ridere? Io ve lo dico, di questo passo si creeranno così tanti sottogeneri che non ne usciremo più. 
Possibili dialoghi futuri: 
- Hai visto il remake di Apocalypse Now diretto dal figlio di Michael Bay?
- Bellissimo film di guerra.
- Ma c'era una battuta divertente, non è una commedia bellica? 
- Uhm, hai ragione. 
- E non dimenticare del bacio tra Kurtz e Willard.
- Allora è una commedia erotico-bellica.
- E poi c'era...
- ...Sì ma ora hai rotto il cazzo)

In ogni caso, dopo anni di film impegnati ho rivisto Chiedimi se sono felice con occhi più consapevoli e si è rivelato una vera merda. Scherzo. Secondo me è un gran film: semplice, divertente, intelligente. Ha diverse idee brillanti sia nella sceneggiatura che nella regia, ma poco importa, perché mi piace e tanto mi basta. I film della mia infanzia hanno una sorta di immunità e quando ho il coraggio di rivederli riesco (più o meno) a passare sopra tutte le sviolinate che i miei occhi da appassionato snob riescono a scovare. 
SHARE:

Nessun commento

Posta un commento

© Il grande re dei boschi

This site uses cookies from Google to deliver its services - Click here for information.

Blogger Template Created by pipdig