"Non badate a me, cerco solo di attirare l'attenzione" - Frances Ha

lunedì 27 giugno 2016

beji fede aoloviou

Lo so, lo so. Anche io mi sto chiedendo cosa mi abbia spinto a scrivere questo articolo. Alcuni cantanti sono sulla scena musicale da alcuni centinaia di anni per uno dei motivi per cui articoli di istigazione all'odio come questo non dovrebbero esistere: molte persone non sanno criticare o accettare delle critiche rivolte al proprio artista preferito. Così quando esce il nuovo album di Laura P. (il nome è fittizio) vedi una sfilza di recensioni che osannano il suo enorme talento, mentre in pochissimi hanno il coraggio di dire: ehm, ma veramente dice le stesse cose da vent'anni (Laura non c'è e non c'è mai stata, come direbbe Nek). E ho visto che quei pochi che hanno avuto il coraggio di dirlo sono stati invasi dagli insulti. Come dice un vecchio detto spartano: non importa quanto il messaggio sia interessante e riesca a stimolare un confronto, poiché se si distacca da ciò che pensa la massa, il messaggero dovrà essere calciato giù da un pozzo.

Però io sono coraggioso (non è vero, ma è per fare scena). Quindi eccomi qui a dire che non mi piace una canzone abbastanza popolare. Prima una premessa: i gusti sono sacrosanti. Questo è verissimo. Quindi proprio per questo voglio esprimere i miei e urlare: Lunedì di Benji e Fede è davvero orribile. Ascoltiamola. Cioè, ascoltatela voi: 


Piccola parentesi, perché non ho capito la trama del video. Loro hanno vent'anni e vanno a scuola (in una classe in cui gli alunni non fanno altro che passarsi messaggi), ma nella seconda parte li vediamo lavorare. Poi ancora a scuola, mentre rapiscono la figura stereotipata del professore. Ci troviamo di fronte una rottura del tempo narrativo come in Strade perdute?

Parlare male di una canzone così è fin troppo facile, eppure io lo trovo comunque importante. Questi qui hanno fatto la gavetta su Youtube, cosa che sinceramente apprezzo molto. Viviamo in un tempo bellissimo per gli artisti, poiché se il portone di una grande major ti dice di no, se sei determinato hai comunque tante strade che ti aspettano. A differenza di qualche anno fa, quando la strada era soltanto una. Quindi con tanto di cappello. Nonostante l'onorevole premessa, mi si spezza il cuore pensare che questi qui vengano associati alla musica. Alla musica! Ecco come Holly dice di aver conosciuto Benji: Lo avevo visto su Facebook, suonava la chitarra in un’altra band ma si stavano per sciogliere (era estate, ndr). Così ho deciso di scrivergli perché ci assomigliavamo e mi sembrava una buona idea iniziare un percorso musicale insieme. Gli ha scritto perché gli assomigliava. Prossimamente un gruppo composto da Jabba the Hutt e Maurizio Costanzo. 

Sono per la discussione, quindi per contrastare la mia opinione incollo un commento che una fan ha lasciato sotto il loro video: A me piacciono so che e questione di gusti pero nn potete parlare cosi di loro siete degli insensibili se erano per voi questi commenti alzavate I toni ma loro no accettano tutti I commenti Che devono dire loro che ne subbiscono critiche.

È vero commento-contrasto: sono insensibile. In fondo si sa, il genere Pop è caratterizzato da musica leggera e Popolare, altrimenti si chiamerebbe Impop (oppure Musica Uwe Boll). Infatti, io non sono contro la musica Pop, come non sono contro il cinema commerciale. Il prodotto scontato che vende è importantissimo per l'industria. In questo, Benji e Fede sono degli autori brillanti: sfruttano un'idea popolare per una canzone orecchiabile in modo da fare soldi a palate. È lo stesso concetto che sta dietro le canzoni d'amore. Per questo motivo vedi sessantenni che raccontano delle loro cottarelle nei loro nuovi inediti: è una cosa che capiremo tutti. E tutti significa tanti soldi. Insomma, anche tu, lettore trentenne amante del genere Heavy metal, qualche lunedì della tua vita ti sarà capitato di avere un pensiero numero uno: mandare la sveglia a fanculo. Anzi fanc**o (è sfacciato utilizzare una parolaccia ma censurarla perché il pubblico è giovane. Sono proprio dei cattivelli). Ora finalmente questi artisti esprimono il tuo pensiero con un testo profondo che solo metaforicamente è tutto un programma (molto metaforicamente).

Ora immaginate. Ah no, commento-contrasto: vi amo sono una femmina

Grazie per il tuo contributo. Dicevo: ora immaginate un ragazzino che il lunedì mattina è costretto ad alzarsi dal letto per andare a scuola e studiare, divertirsi con i suoi compagni e imparare tante cose nuove. Torna a casa e trova il pranzo pronto. Dopo aver pranzato studia, o si ritrova con i gli amici per combattere la noia. Guardate che è una vita difficile, eh. E Benji e Fede vanno incontro proprio a questa generazione di ragazzini costretti ad andare a scuola anziché andare a lavorare e fare i grandi. Ma dico io: mandiamoli a lavorare, rendiamoli felici.

Io ci resto malissimo quando vedo un autore di testi intelligenti arrancare (senza fare nomi, ognuno inserisca quello che ritiene opportuno) e questi lampadati ricevere commenti d'amore come: Vi amo!!!!Sei il mio cantante preferito. I gusti son gusti e la popolarità non significa avere talento, tuttavia in un mondo giusto Benji e Fede non dovrebbero fare i cantanti. Eppure lo sono (d'altronde questo non è un mondo giusto). C'è persino Riccardo di 8 anni che ruba il cellulare della nonna per scrivere un commento positivo sotto il video. Benji e Fede smuovono i cuori di trillioni di fan, che in loro vedono qualcuno in cui credere. Questa è una cosa bellissima. Ma si spera che questi fan cresceranno, prima o poi. 

Chiudo l'articolo con un altro commento lasciato da un fan sotto il video: è molto bella la canzone ma se rimanessimo a casa lunedi e andassimo a scuola martedi sarebbe sembre la stessa cosa. Attendiamo la riposta ufficiale di Benji e Fede.

p.s. Per scrivere questo articolo ho dovuto leggere tutti, o quasi, i commenti che i fan e le fan femmine hanno lasciato sotto il video. Il titolo stesso dell'articolo è il commento di un ammiratore. Purtroppo non ho potuto mettere tutti i commenti epici che ho trovato. Però sono lì, pronti per essere letti da qualsiasi avventuriero abbastanza coraggioso. 
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