A chi amo 0 commenti
Ti guardo,
e vivo del tuo dolce respiro
Che chiama il mio amore a viverti e assaporarti,
come si assapora la pioggia sulle guance
mentre guardi il cielo piangere per te.
Ti guardo e mi perdo nei tuoi occhi,
dolci labirinti fatti con pareti di raggi di sole.
Ti guardo e mi brucio il cuore,
per quanto il tuo muoverti è leggero
come il saltar nel cielo di una bimba su un’altalena.
Ti guardo e sento il tuo silenzio,
che sorridente mi dice m’ama,
come s’amano il fiore, e i suoi petali.
Ti guardo, e mi annoio del mondo che è fuori dai tuoi fianchi.
Quel mondo violento e chiuso,
che noi non ne accettiamo l’esistenza.
Ti guardo ed è una mattinata stellata.
Ti guardo e sei come l’arcobaleno,
decine di bei colori perfetti,
uniti e senza la presunzione di sceglierne solo uno.
Ti guardo e sei la natura,
e come una madre coccola gli alberi,
lasciando che prendano vita dal tuo seno.
Sei una collina ricoperta di sogni,
un’astronave con ali d’angelo,
un tronco d’albero fatto di cioccolata.
E nevica panna quando ti guardo.
Sei l’ultima lacrima pianta, bellissima.
Sei il senso di calore che provoca l’abbraccio del sole.
Ti guardo e vedo la bellezza lasciare che mi vanti al mondo d’averti.
Guardo le tue labbra parlare e baciarmi,
baciarmi e parlare,
e attendo al loro cospetto l’essere fortunato
e aver anche oggi come regalo un tuo sorriso.
Ti guardo e sogno le ombre,
forme perfette che riescono con classe a essere il mondo.
Ti guardo e sei il mio freddo che copre la schiena se mi sfiori la pancia,
sei il mio dolore che affonda le dita in essa,
e le tue braccia,
sottili rami che l’avvolgono come si avvolge un nido.
Ti guardo e sei il potere delle mie decisioni,
la forza che mi alza quando fallisco
e il talento che non mi fa fallire.
Ti guardo e sei la perfezione che esiste,
e l’utopia che tutti sognano, ma che io ho.
Ti guardo e sei l’unica cosa che voglio guardare,
l’unico pensiero che voglio pensare,
l’unico scopo delle mie mani,
l’obiettivo dei miei baci.