risultati di ricerca #3 3 commenti
Il mondo va sempre più a puttane, e questa “aria” di trans del momento è solo una moda passeggera, come gli emo e l’AIDS. L’altro giorno leggevo Josè Saramago, scrittore portoghese vincitore del premio Nobel alla letteratura, che “bacchettava” noi italiani, citando il nostro amato premier e la nostra indifferenza nei suoi confronti che si trasforma in articoli d’odio, campagne anti-berlusconiane, e organizzazione di eventi pseudo-utili per “richiedere” le sue dimissioni. Be’, in fondo, è un nostro dipendente, no?, e io direi che potremmo anche non “richiederle” le dimissioni, ma pretenderle. Comunque, non usciamo fuori argomento che poi mi arrestano per incitazione alla revoluciòn. Saramago alla fine del suo discorsetto rivolto alla società moderna, con appunto una piccola parentesi sul nostro porno-duce, con voce lenta e regolare ci dice: “E’ il vostro Paese, non il mio“. E sembra, dalla costante presenza di articoli-attacchi contro il governo, che appunto noi a questo Paese gli vogliamo bene. Sembra, dall’aumento di persone informate sui fatti e misfatti del così detto premier, che finalmente siamo vicini alla svolta (che può essere anche solo la diminuzione a quattro anni ogni mandato, con massimo due mandati a persona – sembra la distribuzione del pane dell’ONU). Sì, noi siamo stanchi di questa società italiana che sembra un po’ auto-distruggersi. Noi, che sfruttiamo internet per informarci, e informare, siamo stanchi che il nano Brunetta si rimangi le promesse sulla banda larga. NOI, siamo STANCHI di avere la nomina di conservanti che credono a Babbo Natale, di avere una tv che sembra una raccolta differenziata, di avere al governo i sette nani, che oltre a scoprarsi Biancaneve, se la sniffano anche! Noi! …vabbè mi sono stancato. Appunto, io sono stanchi.
Nelle ricerche effettuate dai miei “visitatori-flash” questa volta c’è davvero di tutto. Intravedo, persino qualche verso poetico, o qualche frase d’amore (maddove?). Come sempre: qual’è la vostra preferita?