recensione: Basta che funzioni 0 commenti
Basta che funzioni, di Woody Allen (2009)
con Evan Rachel Wood, Patricia Clarkson, Larry David, Steve Antonucci
Woody Allen non mi è mai piaciuto particolarmente. Le sue commedie le ho trovate sempre molto egocentriche, con il personaggio interpretato da lui con grossi problemi di protagonismo. Le ho viste però più o meno tutte, perché è un genio che fa ridere davvero tanto. E appena ho visto il trailer del suo ritorno alla commedia, questo suo ultimo Basta che funzioni, mi sono subito promesso una cosa: io quel film lo devo vedere. E le promesse le mantengo (più o meno) sempre.
Trama: Boris è un vecchietto parecchio stronzo. Rompicoglioni, cinico, sincero, pessimista ma realista, colto, divertente, non le manda certo a dire le cose. Zoppo dopo un tentativo non riuscito di suicidio, vive da solo in un loft a New York. Una sera incontra una ragazzina scappata di casa, completamente cretina e ingenua. Tra i due si instaura un bel rapporto d’amicizia, me nello sviluppo della trama ne succedono di tutti i colori.
Drag me to hell, di Sam Raimi (2009)
Taxi driver, di Martin Scorsese (1976)