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	<title>Roberto Dragone &#187; Incatalocabili</title>
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		<title>la febbre per il grande Lebowski</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 09:43:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rob</dc:creator>
				<category><![CDATA[Incatalocabili]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un film cult che sicuramente avrete visto tutti. Il grande Lebowski, del 1997, scritto e diretto a quattro mani dai fratelli Coen (con un Ethan non accreditato alla regia, come negli altri loro film). Quando uscì fu un flop al botteghino. In effetti, mi immagino un&#8217;America che, dopo aver visto il loro precedente capolavoro Fargo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un film cult che <span style="text-decoration: underline;">sicuramente</span> avrete visto <em>tutti</em>. <strong>Il grande Lebowski</strong>, del 1997, scritto e diretto a quattro mani dai fratelli Coen (con un Ethan non accreditato alla regia, come negli altri loro film). Quando uscì fu un flop al botteghino. In effetti, mi immagino un&#8217;America che, dopo aver visto il loro precedente capolavoro <strong>Fargo</strong>, si trova davanti Il grande Lebowski, una commedia assurda ma divertente, e non ci capisce proprio nulla nulla. Solo qualche anno dopo il loro film fu definito cult per la prima volta. E da lì iniziò l&#8217;amore del mondo verso un film che d&#8217;amore ne merita sul serio tanto.</p>
<p>Evitando di parlarvi del film, per non dover scrivere <a href="http://www.robertodragone.com/blog/recensione-non-e-un-paese-per-vecchi">un altro lungo post</a> che leggerei solo io per la correzione, vi parlerò che il film ha creato un festival, che si tiene ogni anno e che fa una tour per l&#8217;America, e che ha addirittura fatto fondare una religione (!!).</p>
<p><span id="more-1559"></span><img class="alignleft size-medium wp-image-1566" title="lebowskyfest" src="http://www.robertodragone.com/wp-content/uploads/2009/08/lebowskyfest-226x300.jpg" alt="lebowskyfest" width="226" height="300" />Il <a href="http://www.lebowskifest.com/default.aspx">Lebowski Fest</a> è un festival che ogni anno fa il giro di varie città americane. Arrivato alla sua nona edizione, è un evento che per due giorni l&#8217;anno riunisce tutti i fan del film culto. Gli &#8216;<em>Achievers</em>&#8216; (così si fanno chiamare) iniziano il loro raduno, ogni anno, con (ovviamente) la ri-visione del film. Io ho perso il conto di quante volte l&#8217;ho visto, ma quando lo riguardo mi diverto come se fosse la prima visione. E sono sicuro che loro non siano da meno. Il loro divertimento poi continua bevendo <em>white russian</em> (il drink preferito del Drugo, protagonista della pellicola) e giocando a bowling.<br />
Ogni anno come ospiti di eccezione ci sono tutti i protagonisti del film, Jeff Bridges compreso. Il film è come se fosse un mondo di divertimento, amicizia e vita allo stato puro, e tutti i suoi fan, e l&#8217;intero cast che ha lavorato alle riprese, sono rimasti ipnotizzati da tutta quella energia vitale presente in soli 100 minuti di pellicola. Ed è come se non se non volessero uscire da quel mondo, che in fondo è una favola con un lieto fine che passa attraverso fatti che divertono e rilassano lo spettatore.</p>
<p>Il film oltre ad aver fatto creare un festival che riunisce ogni anni migliaia di persone suoi fan (cosa che trovo magnifica), ha lasciato che si creasse addirittura una religione. Esiste il <a href="http://www.dudeism.com/">Dudeismo</a> (da Dude, il nome originale del protagonista che era l&#8217;appellativo con cui gli hippies si chiamavano tra di loro, una specie di &#8216;fratello&#8217;) che è una religione fondata sulla falsariga di pensiero del film. Sul sito dicono che è una religione che si basa su idee esistenti da molti anni, e che ricorda pensieri su cui si basano altre religiose (buddismo, cristianesimo e il &#8216;<em>John Lennoneismo&#8217; </em><em>-anche per me è nuova-</em><em> </em>).<br />
In pratica l&#8217;idea che c&#8217;è dietro il Dudeismo è chiara:</p>
<blockquote><p>Life is short and complicated and nobody knows what to do about it. So don&#8217;t do anything about it. Just take it easy, man. Stop worrying so much whether you&#8217;ll make it into the finals. Kick back with some friends and some oat soda and whether you roll strikes or gutters, do your best to be true to yourself and others &#8211; that is to say, abide.</p></blockquote>
<p>In poche parole la vita è corta e complicata, e nessuno sa cosa farci. Quindi, non fanno nulla al riguardo. Seguendo la frase che il Drugo dice durante il film, &#8216;<em>Il Drugo sa aspettare</em>&#8216;, e anche la sua forza (e passività?) nel vivere i problemi che gli presentano sulla strada, loro smettono di preoccuparsi poiché sanno che con l&#8217;attesa passa tutto, e alla fine ce la si fa. Ovvio che passano il tempo a giocare a bowling con amici fedeli (il sentimento d&#8217;amicizia è quello più forte nel film).</p>
<p>E&#8217; probabile che sia una mandria di svitati, certo, ma ragionando solo per qualche secondo direi che con questo aggettivo non hanno nulla di diverso dalle maggior parte delle religioni al mondo. Io, da grande fan del film, non posso che sorridere sapendo che ci siano persone tanto appassionate all&#8217;idea che esso racconta e trasmette, facendomi amare sempre di più i Coen, il film, la vita e tutto il resto.</p>
<p>E anche noi ci mettiamo in attesa.</p>
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