mal di pancia 0 commenti
Probabilmente non avrei dovuto bere il latte. Anche se l’ho cotto prima e mi sembrava che fosse buono, mi ha fatto venire un mal di pancia che non ti dico.
Vuoi che mi sposti?
Oh no. Non voglio che tu ti sposti, anzi. Perché non ingrassi? Così quando mi sei sopra, stesa come se fossi il tuo letto, sentirei di più la tua presenza su di me, nella stanza, e in questo mondo.
Sono già ingrassata già abbastanza, ultimamente. Non ti pare?
No.
Prova a rispondermi come se fossi uno che non mi ama alla follia come mi ami tu. Prova a fingere di essere il postino, o il panettiere.
Il panettiere ti ama, chiunque ti conosca e abbia un minimo di occhio ti ama.
E il postino non ha l’occhio?
Non credo, sbaglia sempre la buca della nostra posta.
No invece credo che sia la signora Bianconi che di proposito ruba la nostra posta, per poi leggerla e portarcela con la scusa che il postino ha sbagliato buca. La signora Bianconi mi ama?
Quella non ama neanche sé stessa, amore mio.
Allora c’è chi non mi ama, prova a metterti nei loro panni e rispondimi: non ti pare che io sia un po’ ingrassata ultimamente?
Vuoi che faccia lo stupido, allora? Ok. Be’, hai messo qualche pizzico di pelle in più qui e lì, ma da qui a dire che sei ingrassata ce ne vuole.
Sei ancora troppo buono. Penso di essere io la causa del tuo mal di pancia, altro che latte.
Forse sì, ma non spostarti.