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	<title>Commenti a: chi essere o chi non essere</title>
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		<title>Di: rob</title>
		<link>http://www.robertodragone.com/blog/chi-essere-o-chi-non-essere/comment-page-1#comment-1506</link>
		<dc:creator>rob</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 13:21:25 +0000</pubDate>
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		<description>Wow Daniele, sono assolutamente d&#039;accordo con te. C&#039;è quasi una sorta di obbligo ad avere un pensiero diverso da quello comune, perché se no ti accusano di non avere personalità o di essere uno che le cose le subisce. Il fatto è che l&#039;essere umano non sa comunicare il proprio vero io alla realtà, e se lo facesse capirebbe che in fondo non è tanto diverso dal proprio &#039;nemico&#039;, prima di essere completamente uguale al proprio amico. E in ciò io non trovo nulla di sbagliato, ma per gli altri questo giustifica il loro puro terrore di non essere. Ma nel frattempo non conoscono neanche loro stessi e si lasciano trascinare dal pensiero comune. Che diavolo di paradosso!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wow Daniele, sono assolutamente d&#8217;accordo con te. C&#8217;è quasi una sorta di obbligo ad avere un pensiero diverso da quello comune, perché se no ti accusano di non avere personalità o di essere uno che le cose le subisce. Il fatto è che l&#8217;essere umano non sa comunicare il proprio vero io alla realtà, e se lo facesse capirebbe che in fondo non è tanto diverso dal proprio &#8216;nemico&#8217;, prima di essere completamente uguale al proprio amico. E in ciò io non trovo nulla di sbagliato, ma per gli altri questo giustifica il loro puro terrore di non essere. Ma nel frattempo non conoscono neanche loro stessi e si lasciano trascinare dal pensiero comune. Che diavolo di paradosso!</p>
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		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.robertodragone.com/blog/chi-essere-o-chi-non-essere/comment-page-1#comment-1505</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>Io gli ridarei il titolo: chi pensare o che non pensare di essere.
Questo a volte inesplicabile senso di sbagliato, di volonta&#039; di qualcosa di piu&#039;, di coscienza di essere qualcosa di piu&#039;, nasce (personalmente) dal fatto che tutto cio&#039; che viviamo e&#039; vincolato dal giudizio del pensiero.
Viviamo tutto tramite il pensiero, l&#039;idea della realta&#039;, la realta&#039; neanche sappiamo cosa sia.
La liberta&#039; di pensiero, grande conquista delle nazioni moderne, e&#039; solo un&#039;altra presa per il chips! Certo, e&#039; bello sapere di poter aprire un blog o andare per strada e dire liberamente cosa si pensa, non c&#039;e&#039; nulla di sbagliato! Ma quando ognuno si fa un&#039;idea diversa della realta&#039;, solamente perche&#039; Pensa che ognuno sia diverso e per cio&#039; e&#039; tutto personale ed e&#039; una liberta&#039; inalienabile di ogni individuo, li&#039; perde anche l&#039;occasione per capire la vera Realta&#039;.
E questo profondo desiderio di capire chi sia il &quot;proprio io&quot;, come mi pare tu accenni, nasce proprio da questo, da smettere di pensare e giudicare ma andare oltre, in profondita&#039; a cio&#039; che siamo veramente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io gli ridarei il titolo: chi pensare o che non pensare di essere.<br />
Questo a volte inesplicabile senso di sbagliato, di volonta&#8217; di qualcosa di piu&#8217;, di coscienza di essere qualcosa di piu&#8217;, nasce (personalmente) dal fatto che tutto cio&#8217; che viviamo e&#8217; vincolato dal giudizio del pensiero.<br />
Viviamo tutto tramite il pensiero, l&#8217;idea della realta&#8217;, la realta&#8217; neanche sappiamo cosa sia.<br />
La liberta&#8217; di pensiero, grande conquista delle nazioni moderne, e&#8217; solo un&#8217;altra presa per il chips! Certo, e&#8217; bello sapere di poter aprire un blog o andare per strada e dire liberamente cosa si pensa, non c&#8217;e&#8217; nulla di sbagliato! Ma quando ognuno si fa un&#8217;idea diversa della realta&#8217;, solamente perche&#8217; Pensa che ognuno sia diverso e per cio&#8217; e&#8217; tutto personale ed e&#8217; una liberta&#8217; inalienabile di ogni individuo, li&#8217; perde anche l&#8217;occasione per capire la vera Realta&#8217;.<br />
E questo profondo desiderio di capire chi sia il &#8220;proprio io&#8221;, come mi pare tu accenni, nasce proprio da questo, da smettere di pensare e giudicare ma andare oltre, in profondita&#8217; a cio&#8217; che siamo veramente.</p>
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