consigli: come farsi delle belle fotografie – prima parte

Con il boom dei social network ( facebook su tutti ) è diventato importante avere delle belle fotografie di noi stessi. E’ raro però ritrovare la nostra personalità in una fotografia, e siamo sempre costretti a ‘usare’una fotografia di noi che ci soddisfa poco. In questo articolo proverò a darvi qualche consiglio pratico su come farvi belle fotografie, in modo da poterle usare ovunque voi vogliate.

Sono un appassionato di fotografia da anni, e ho fatto diversi book fotografici. Ho ricevuto con il tempo, per fortuna, molti complimenti, ma non ho continuato a fotografare per questo. La fotografia è parte di me. E con gli anni sto imparando a gestire quella parte di me. Quindi, la prima cosa che vi devo dire è che io NON posso insegnarvi a fare belle foto. E’ una cosa che non si può insegnare. Che vi scopriate fotografi grazie a questo articolo è un’altra cosa, ma io mi limiterò a darvi semplici consigli pratici che ho imparato io con gli anni.

Prima di iniziare, vi dico che secondo me i fotogenici ( chi è più adatto a essere fotografato ) non esistono. Ovvio che sì, ci siano volti che sono più facili da fotografare rispetto ad altri, ma secondo me tutti i volti hanno le stesse possibilità di uscire gradevoli in foto. Non è una cosa facile se non si ha un po’ di pratica, ma sicuramente è possibile.

Prima di iniziare a fotografarvi.
Prima di iniziare a fotografarvi dovete rilassarvi. E’ un gioco, una cosa per divertirvi. Non siate nervosi o ne risentiranno le vostre espressioni. Nello stesso momento, però, rendetevi conto che state per fotografarvi per cercare di catturare il vostro carattere. La foto che deve uscire dovrà essere una di quelle che è piacevole da guardare, ma anche uno specchio del vostro carattere. Se non riuscite a rilassarvi usate la musica. Io infatti fotografo sempre con un po’ di musica in sottofondo, per rilassare me e la modella.

Inquadratura.
L’inquadratura è la struttura che date alla fotografia. E’ molto importante ai fini della bellezza della fotografia che l’inquadratura sia ordinata. A esempio: in una foto ci siete voi sorridenti al centro. Luce perfetta, siete venuti benissimo. Dietro, però, c’è un manifesto strappato su un muro. L’inquadratura, che è l’insieme di tutti gli elementi nella fotografia, risulterebbe disturbata. L’attenzione di chi la osserva infatti è molto probabile che sia compromessa dalla presenza del manifesto strappato alle vostre spalle. Per questo motivo le fotografie professionali vengono fatte con sfondi di colore omogenei, di solito bianchi. In modo da esaltare il soggetto, sì, ma anche per non disturbare l’occhio di chi la foto la guarda.
In poche parole vi consiglio di usare uno sfondo omogeneo per le vostre fotografie. Un muro bianco, o colorato. O, non so, un cespuglio, il cielo. Qualcosa che non contenga elementi che possano attirare l’attenzione lontano da voi. Es:

Come potete vedere lo sfondo è omogeneo. In questo caso l’occhio cade subito sullo sguardo del soggetto.
Nonostante sia facile trovare parti di pareti vuote dove effettuare qualche scatto, magari foto così non piacciono, poiché troppo ‘formali’. L’alternativa è fare foto con elementi nell’inquadratura oltre voi. E’ una cosa che non so insegnarvi, poiché le regole non le so neanche io. Quando mi è capitato di fare foto con elementi nell’inquadratura tendevo sempre a decidere la posizione di ogni singolo oggetto, costruendo una foto che sembrava casuale, mentre invece era più in posa di quanto possiate immaginare. Quindi vi consiglio, se proprio volete provare a scattare con altri elementi oltre voi, di fare qualche scatto di prova e vedere cosa disturba e cosa, invece, abbellisce.

Questa foto è un chiaro esempio di inquadratura con elementi di contorno al soggetto. Come potete ben vedere il soggetto non è l’unico elemento presente, però l’occhio cade lo stesso prima su lui, non lasciandosi distrarre da ciò che la circonda. I motivi sono tanti. Il primo è la posizione della ragazza ( il soggetto ), e cioè esattamente al centro dell’inquadratura. L’occhio, infatti, tende a cadere prima lì piuttosto che altrove. Potrei dirvi che nell’angolo in basso a sinistra c’è la sua mano più vicina all’obiettivo rispetto alla ragazza senza che voi l’abbiate notato prima. Questo dipende dal secondo motivo, e cioè la messa a fuoco. Infatti solo la ragazza risulta nitida rispetto al resto della fotografia che è sfuocata. Il terzo motivo è la luce. Infatti se notate bene, grazie allo specchio, la luce le illumina esattamente il viso, mettendo in ombra la sua persona già dalla spalla in giù. Un quarto motivo potrebbe essere l’assenza di colore. In questo modo l’occhio non viene distratto da colori forti, che possono attirare di più rispetto alla maglietta bianca della ragazza.

Questa fotografia è artistica e studiata. Io a priori vi consiglio di non fare fotografie se non solo con voi presenti con dietro uno sfondo omogeneo.
Come? E’ facile. Prendete la fotocamera, o il cellulare, e girate l’obiettivo verso di voi.

Cose da fare:

  • Scattate prima qualche fotografia di prova per cercare di inquadrarvi bene. Molto spesso quando non si guarda nell’obiettivo si tende a inquadrare tutt’altra cosa anziché il soggetto ( in questo caso il vostro sorriso ). Quindi effettuate qualche scatto di prova per regolare l’inquadratura.
  • Sfruttate gli scatti di prova anche per vedere altre cose, come la luce. Una volta inserito le opzioni automatiche nella fotocamera le foto dovrebbero essere un minimo decenti, almeno tecnicamente. Se così non fosse dovete modificare qualcosa dell’ambiente. La luce è poca? Spostatevi affinché la fonte luminosa più forte ( balcone, finestra, lampada, sole, etc.. ) sia di fronte a voi. In questo caso spostate il braccio teso che tiene la fotocamera leggermente di lato in modo che la sua ombra non vi apparirà addosso.
  • Se non riuscite proprio a inquadrare il vostro viso, e avete fatto delle bellissime fotografie al muro, sfruttate questa cosa. Se infatti ritenete opportuno che non sia un problema da curare, potete scattare foto particolari al vostro viso. Il mio avatar attuale, che uso un po’ ovunque, è un ‘errore’, poiché non mi ero accorto che lo zoom era attivato. Cliccate qui per vedere la foto.
  • Il soggetto, in teoria, deve stare al centro della foto. Avete presente il mirino degli obiettivi delle macchine fotografiche? Ecco, serve proprio a facilitare la posizione centrale del soggetto.

Cose da NON fare:

  • Parlando di inquadrature, l’unica cosa che vi consiglio di non fare è scattare la foto alzando le braccia. Io non so proprio perché alcune persone tendono ad alzare le mani e fare foto dall’alto, poiché le foto escono sul serio bruttine. So che esiste una legenda metropolitana che dice che alzando le mani le foto tendono a risultare come scattate da lontano. Be’, le vostre braccia non si allungano se solo le alzate, vi pare? Quindi non c’è differenze tra le braccia alzate, e braccia tese in avanti. Solo che, con le braccia alzate, le foto sono proprio brutte. A meno che, poi, non vogliate inquadrare anche qualcosa dietro di voi, o ai vostri piedi.
  • Le varie regole di base per fare una foto, come non mettere le dita davanti all’obiettivo ne davanti al flash spero di non doverle sottolineare.

Ciccate qui la seconda parte: le pose.

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5 risposte a consigli: come farsi delle belle fotografie – prima parte

  1. mat scrive:

    carissimo, bene bene! il mio unico appunto è circa il soggetto posizionato centralmente, che compositivamente cattura l’occhio, sì, ma spesso non risulta la soluzione migliore perché banalizza… e non credo qui si voglia consigliare solo a fotografi della domenica. ;)
    nel prossimo post suggerisco come argomento i sistemi compositivi, con un occhio di super riguardo alla regola dei terzi.

    ti seguo.

    bacio,
    mat

  2. Violentina scrive:

    Quindi bocciamo la posa del bimbominkia, quella presa dall’alto e rigorosamente nel bagno? (Perchè poi nel bagno mi chiedo?!?!?)

  3. Nuage scrive:

    Interessante spunto. :)
    Allora. Sulla fotogenia non sono molto d’accordo. Vi sono dei visi, che, obiettivamente, hanno dei punti di vantaggio, quindi a risultare più “fotogenici”, fotograficamente interessanti. Spesso non significa che siano più belli, comunque. Forse hanno più carattere.
    Se un viso ha dei difetti che non aiutano le pose, la bravura del fotografo sta, qui concordo, nell’ingegnarsi ad eliminarli al momento della ripresa o comunque a non farli risultare sgradevoli.
    Sul resto approvo sì sì, è interessante la seconda foto, molto!
    Sulla centralità del soggetto invece rimango perplessa. Gli autoscatti sono foto studiate, una persona ha possibilità di posizionarsi anche in un punto inusuale e regolare la messa a fuoco nel mirino preventivamente con i punti di messa a fuoco (se si parla di reflex), quindi perché andare sul centro? A meno che non si ricerchino pose simmetriche.
    La foto che hai messo come esempio mi piace, sarebbe ben fatta, ma non la vedo propriamente a fuoco e bella nitida. :(
    Ciao :D
    Kia

  4. rob scrive:

    @ mat:Ciao Mat :)
    In realtà in mente avevo una ‘lesson for dummies’. Non avrei voluto occuparmi delle inquadrature, per concentrarmi solo delle pose o sui consigli su come fotografarsi in un modo accettabile, nonostante non si sia mai presa in mano una macchina fotografica. Non mi verrebbe mai in mente di poter insegnare qualcosa a chi ha la passione per la fotografia come me, o te, o altri, visto che prima io, non avendo mai fatto un corso professionale e avendo imparato tutto sul campo, davvero non ne sarei in grado.
    Più che in questa parte in cui parlo delle inquadrature, spero di insegnare sul serio qualcosa nella seconda parte dedicata alle pose.
    Mi fa piacere sapere che mi segui :)
    Ti conosco poco ma provo una forte stima nei tuoi confronti.

    Ti bacio anche io :D

    @ Violentina: Io penso si scattino foto in bagno per semplice comodità XD Io mi porto il cellulare in bagno per la musica, ma suppongo che ci sia chi lo porti per farsi le foto allo specchio XD Non lo so, ma sicuramente è una cosa da studiare XD

    @ Nuage:Ciao Chiara,
    prima di risponderti permettimi di farti i miei complimenti. Mi piace molto come fotografi, e ti seguo da un po’. I colori delle tue foto sono qualcosa di spettacolare, ma ciò che preferisco sono i dettagli di alcune. E’ sempre bello vedere cose che da solo non noti.
    Della nitidezza della foto me ne sono accorto tardi. Io purtroppo ho sempre pensato poco alla tecnica, ma in effetti dopo la pubblicazione dell’articolo mi sono reso conto che in realtà, la parte messa a fuoco sono le spalle, e non il viso. Sulla simmetria della foto sono d’accordo con te, e cioè che la centralità del soggetto non debba essere scontata in una foto artistica, ma in mente ho di dare consigli a chi non ha intenzione certo di fare foto artistiche, ma di farsi semplici foro da ‘usare’ in rete.
    Sono il tipo da mettere il soggetto in un punto casuale della fotografia, e poi renderla simmetrica con altri elementi. E’ un ‘gioco’ che mi piace molto, e l’ho sperimentato con la fotografia di strada. Però, come faccio a spiegare la simmetria a chi cerca solo di fare una foto in cui sta bene? Verrei deriso o sarei noioso, ma soprattutto non mi sentirei di parlare di geometria e simmetria fotografica, poiché non saprei da dove iniziare.
    Per quanto riguarda la fotogenia sono in parte d’accordo con te, però devi anche ammettere che il carattere di un viso è una cosa soggettiva. E’ vero che come per la simmetria fotografica ci sono regole ( le classiche topmodel con lo stampino può essere un esempio ), però è anche vero che vista la soggettività dell’argomento, non mi sento davvero di credere che la fotogenia sia una regola su cui basarsi. Vero, ci sono visi, ‘forme’, più facili da mettere al posto giusto rispetto ad altre, ma non mi piace pensare che nella fotografia sia una cosa assoluta.
    La mia era un po’ anche una pacca sulla spalla a chi si scoraggia, sai? Lo confesso. Spesso mi sono trovato a voler fotografare un viso che mi interessava ma trovare il soggetto che era restio alle fotografie, perché non si sentivano, nel male, ad appartenere alla bellezza come la società la intende. Il messaggio che volevo divulgare è che comunque la bellezza della foto non dipende dalla bellezza del soggetto.
    Grazie per l’ottimo spunto di conversazione.

    Sei sempre la benvenuta :D

  5. vane scrive:

    @ Violentina:
    ciao violentina i bimbominkia si fanno le foto in bagno xkè forse è l’uniko posto in casa ke se quanlkuno sa ke è occupato nn ti apre e puoi essere libero di fare foto in qualsiasi modo oppure xkè c’è lo spekkio o forse xkè c’è la luce molto forte e ti vedi meglio..poi fatti loro..ma cmq le foto in bagno le faccio pure io xD nn è male
    salutii ciao

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