6 Commenti// Pubblicato in Fotografia by rob il 05.08.09.
Nella prima parte abbiamo visto, con una visione molto semplificata, cosa sono le inquadrature e come vanno costruite. Nella seconda, invece, mi sono occupato delle pose. Questa volta prenderò in considerazione le espressioni, probabilmente dando consigli che possono interessare di più al fotografo occasionale che cerca solo consigli pratici su come scattarsi delle belle fotografie.
Io sono sempre stato affascinato dal fotografo che si fa scatti a se stesso. Io ho iniziato a fotografarmi da solo, quasi all’inizio, per la mancanza di soggetti. Poi ho trovato quasi una valvola di sfogo in questo tipo di fotografie. Personalmente sono tra quei fotografi che odia farsi fotografare. Ovviamente la cosa è dipesa dal fatto che, sapendo che dalla fotografia può uscire la personalità di una persona, odio pensare di farmi fare una semplice foto, in cui la mia immagine risulterebbe semplice e fredda.
Egocentrismo? Anche, sì. Ma nessuno è perfetto.
LE ESPRESSIONI.
Fare una bella fotografia è sempre difficile. C’è chi pensa che basti premere il pulsantino, oppure che il fotografo fa davvero poco dinanzi a certe bellezze naturali (tramonti, panorami vari, il cielo, eccetera). In realtà, come spiegavo anche in questo articolo, il fotografo da carattere a elementi che potrebbero anche non averne in una fotografia. Decidendo, sì, quando scattare, ma soprattutto prendendo decisioni stilistiche che costruiranno la fotografia e quello che trasmetterà.
Parliamo di foto in posa, certo, ma soprattutto della fotografia generale. E’ sempre sbagliato pensare che la bellezza di una foto sia dipesa soprattutto dalla bellezza del soggetto. Anzi, la bellezza della fotografia è scaturita soprattutto dalla bravura del fotografo, o da quanto ha culo. Eh sì, a volte c’entra molto anche quello.
Non sono un fotografo ritrattista professionista, assolutamente. E di tecnica ne so poco. Ma sicuramente negli anni ho imparato a ‘trattare’ il soggetto in modo da ‘addomesticarlo’ ai miei voleri creativi, trasformando anche il suo umore, o addirittura il suo carattere, per le ore in cui lo fotografavo. Comunicare con il soggetto a volte è davvero complicato. Parlare a noi stessi di come vogliamo la foto, invece, dovrebbe essere meno difficile. Ma per un po’ facciamo il gioco dei ruoli: voi siete il mio soggetto, e io il vostro fotografo.
Prima cosa per far belle fotografie è rilassarsi. Se siete nervosi ne risentiranno le vostre espressioni. Io per rilassare il soggetto di solito lo faccio parlare per un po’. Una volta con una mia amica parlammo per ore, e alla fine lei mi chiese ‘Bene, sono rilassata. Facciamo le foto?’ io le risposi che in realtà avevo già tutte le foto che avevo in mente di scattare. E’ ovvio che voi non potete parlare a voi stessi, o forse sì. Qui vi propongo due alternative:

Questa fotografia l’ho scattata proprio mentre parlavo con la ragazza. Ricordo che Rosalba era nervosa, ma voleva essere fotografata. Così iniziai a parlare di qualcosa, chiedendole solo di guardare nell’obiettivo nel frattempo. E’ una cosa che funziona quasi sempre, se sapete sfruttare bene la situazione.
Ovvio che se siete da soli la cosa non cambia. Non vi sentirà nessuno. Cantate, pensate, ricordate, sorridete. Nel frattempo scattate foto, senza però guardare come siano venute man mano, se no vi bloccate. Solo alla fine le guardate tutte, e non siate troppo severi. Ci sarà sicuramente qualcuna in cui siete venuti bene.
Se proprio cantare da soli non vi va giù, mettetevi da qualche parte fermi. Vi inquadrate e aspettate diversi secondi senza fare nulla. Cosa vi viene in mente? Non importa, appena pensate a una cosa scattate. Se avete fatto tutto bene, i vostri occhi non guarderanno l’obiettivo. Una delle mie foto preferite l’ho scattata così. E’ questa qui. Come potete vedere, quando pensate siete proprio belli.

Questa è una delle primissime foto che scattai una volta appassionatomi alla fotografia. Trascinai la mia amica Romina in questo pomeriggio di ‘gioco’, in cui sperimentai per la prima volta la fotografia insieme a un soggetto che non ero io. Feci molti bei scatti, ma forse questo è il migliore. La feci stendere sul letto, e la feci rilassare. Allora ne sapevo ancora poco su come ‘trattare’ il soggetto, e infatti penso che le belle foto che uscirono quel pomeriggio siano dovute soprattutto al fatto che conoscevo benissimo lei. Infatti, non aspettatevi di fare foto così, anche se non è certamente impossibile. Quello che voglio dirvi è che in questa foto c’è un fotografo dietro, e una modella. Due persone, con ognuno il suo ruolo. Voi sarete una persona con due ruoli, e non è lo stesso. Poi, una cosa che vale molto, quella foto è il frutto di un rapporto tra me e la mia amica, che siamo amici da sempre. Vi auguro di fare foto così al primo tentativo, per carità, e non che elogi questa foto rendendola un capolavoro, dico solo che non è una foto che possono fare tutti. Spero solo di essermi spiegato su quel che vorrei dirvi.
Gli ultimi consigli pratici che posso darvi sono sicuramente molto interessanti. Il primo è di ridere. Sì, so che ci sono molte più possibilità che usciate bene in foto se ridete. Quindi, fate i cretini, ridete tanto e scattate nel frattempo. La cosa divertente è che gli altri vedranno solo il risultato, e non che avete fatto i cretini per ottenerlo. Il secondo, e ultimo ultimo, consiglio che mi sento di darvi è di NON baciare quando vi fate le foto. Avete capito che intendo? Quelle foto in cui tutti danno i baci, magari per ingrandire le labbra, o chissà per quale folle motivo. Non fatelo, sono trash in una maniera chiara come una nuvola a primavera.
Detto questo, ho finito di darvi consigli. Spero di aver aiutato qualche bella foto a nascere.
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Grazie dei consigli!!!
Ho preferito commentare all’ultimo. Bellissimo, ottimi consigli. io continuavo a farmi foto dall’alto, ma mai ero stata soddisfatta. Grazie, veramente :)
Sara
Davvero utile! Complimenti, dei consigli ke utilizzerò sicuramente! Grazie!!
e se non si è così tanto belli quando si ride??? Magari per una asimmetria nei lineamenti..? Mica è vero che si è tutti belli allo stesso modo quando si ride. Io ad esempio ho una bella dentatura con una arcata splendida eppure in foto vengo un cesso! Sono minuta e graziosa nei lineamente eppure, in foto, mi esce su un naso da befana…cioè..voglio dire! Bisogna avere un volto fotogenico, che io NON possiedo, a volte non sembro neppure io… non c’è niente da fare. Oppure, hai detto bene “questione di culo”!
Capisco perfettamente le tue ragioni! Di solito, anzi molto spesso, un sorriso sincero è più bello di qualsiasi altra posa. Tutto sta, probabilmente, nel cogliere il momento adatto. Capisco che, quando non si è molto bravi a scattare fotografie, è difficile scattare delle foto di cui si è soddisfatti, anche se non devi credere che il mio sia un talento perfetto – come hai ripetuto tu, è anche una “questione di culo”. Quel che posso consigliarti di fare è provare varie pose finché non trovi quella adatta ai tuoi lineamenti. E’ probabile che sino a ora hai semplicemente sbagliato pose, per questo non ti piace come vieni in fotografia. Ma ripeto la mia idea: non esiste il volto fotogenico o meno, ma c’è sempre un modo per far venire bene un volto in fotografia. Basta trovarlo!
Molto utili i tuoi consigli…Grazie .