due bambini

Due bambini se voglio abbracciarsi si abbracciano. Un bambino guarda l’altro, ne studia le guance paffute e gli tocca i riccioli biondi. Sono ipnotizzanti. Si chiede cosa sia quell’essere. A casa sua ci sono due grandi che lo guardano dall’alto e provvedono a lui. A casa sua c’è anche un cane, un cosino peloso che abbaia in continuazione. Ma quell’esserino cos’è? Il bambino se vuole da un bacio all’altro bambino perché gli vuole bene. Non lo conosce, non sa neanche cosa sia, ma gli vuole bene perché non ha motivi per odiarlo. Se lo odiasse, d’altronde non avrebbe problemi a urlagli contro, a tirargli i riccioli, a dargli uno schiaffo sulle guance. Ma non lo fa, non ne ha motivo. E se capitasse? Be’, dopo compagni come prima. Si danno la mano, e insieme dondolano sull’altalena, oppure costruiscono un castello di sabbia. Dopo un litigio fanno sempre qualcosa insieme, perché non bloccano i loro istinti, perché non portano rancore, perché non li trasformano in qualcosa che l’altro sicuramente non potrà fraintendere. Due bambini fanno quel che vogliono, e solo all’altro dovranno dar conto. Due bambini fanno ciò che vogliono, ma solo se mai volessero farlo.

Dovremmo prendere esempio da due bambini.

2 Commenti

  1. L., 16 gennaio, 2010

    bellissimo quello che hai scritto…
    Tra pochi giorni faccio 18 anni,entrerò ufficialmente a far parte dell’età adulta,nel mondo “vero” in cui devi lottare per avere un pò di quel che ti spetta…e come vorrei fermare il tempo ,tornare a rivivere quei momenti di spensieratezza,felicità,amore…si perchè i bambini amano,lo fanno con il cuore…non conoscono la cattiveria..sai faccio parte di un gruppo che si riunisce con i bambini il sabato pomeriggio per trascorrere alcune ore con loro e farli divertire ed imparare tante cose…oggi ,come tante altre volte,una scena mi ha colpito…una bambina ed un bambino disegnavano ed erano seduti vicini…lei ad un certo punto gli fa “quanti anni hai? e quando fai il compleanno? ..lui le risponde e ad un certo punto le passa un pezzo di carta del colore che lei cercava(stavano facendo un collage)…sembrerà una stupidaggine,ma a me queste cose fanno emozionare…
    Tutto questo per dire che mi piace molto questo post…mi sono dilungata,scusami ;)

    un bacio rob.

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  2. rob, 17 gennaio, 2010

    Non ti scusare :)

    Era proprio questo di cui parlavo nel post. I bambini sembrano interagire in un modo speciale, puro, senza scopi se non quello di avere compagnia. E dopo due ore che si conoscono sono pronti a dire che l’altro è il suo amichetto del cuore.

    Sai, sì be’, si cresce e tutto assume toni più seri, e meno spensierati, ma non per forza. Non devi pensare che diventata maggiorenne sarai così, perché un giorno che sia domani, per fortuna, non ti cambierà; piuttosto con gli anni devi cercare di rimanere più stessa possibili, e legata, perché no, ad atteggiamenti infantili. Cos’è la maturità? Be’, è prendere le scelte scomode solo perché giuste, e sono sicuro che tu sei matura da anni, e non lo diverrai certo tra qualche giorno. Crea le tue certezze, le tue idee. Metti da parte ciò che hai sentito dire e che hai imparato, e ora crea tu argomenti che altri dovrebbero sentir dire e imparare.

    Ti abbraccio Cara,
    un bacio anche a te :)

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