giovane sfogo sinistro

Ci stiamo rovinando, auto distruggendo, siamo arrivati a ridurci un cumulo di menti non pensanti che seguono uomini e finti ideali con visi che avrebbero dovuto accogliere i nostri sputi signorili parecchi anni fa. Persone che non hanno fatto NULLA per meritarsi il nostro rispetto e la nostra fiducia, ma noi gliela stiamo dando. Perché? Li abbiamo votati, noi li abbiamo fatti salire su un trono che non meritano, e ora loro ci insultano giudicandoci troppo ignoranti per aprire gli occhi e vedere. Ci giudicano troppo ignoranti per capire. E come un tumore si sono ingranditi e hanno ucciso il nostro paese, poi noi, partendo dai giovani. Come me. Stanno cercato di distruggere i miei sogni, non ne hanno dato via di sviluppo, ne opportunità. Vogliono soffocare la nostra crescita creativa. Stanno abolendo l’adolescenza, l’essere spensierati, e ci tolgono lo studio, ci spingono a disperarci quando abbiamo l’età per goderci la vita, il sole e i sorrisi. Ci creano problemi. LORO, sono un problema.

Allora io dico basta.Basta a dire sì a un’Italia che purtroppo è ormai diventata patria di idee e situazioni che noi italiani non sentiamo nostre. Basta a un’Italia che è ormai dei potenti, legali e non, che elogiano le loro colpe ogni giorno, su un palco alzato dai loro finti media e da chi come loro vuole solo che noi ci mettiamo da parte e li ‘lasciamo vivere in pace’. Basta alla testa girata altrove per indifferenza, o peggio per l’essersi abituati a certe malefatte di cui ormai ne abbiamo le tasche piene. Basta a un governo che governo non lo è mai stato. Basta a uno presidente del consiglio che dovrebbe lavorare al circo. Fare il clown, o spalare i suoi simili, espulsi defecati dagli elefanti. Basta regalare i soldi che sudiamo in tasse che vengono spese nei loro lussi che noi non ci possiamo permettere. Basta.

Che ognuno abbia le proprie idee, ovvio, ma qui parliamo del loro soffocarci alla nascita come privazione di qualsiasi forma di speranza. Ed è infatti ciò che fanno. Cambiano le leggi che sono loro a sfavore nella costruzione di uno stato dittaturato dal fascismo che costruisce le case di noi comuni mortali, quelli non figli ne’ nipoti ne’ portaborse di nessuno, con la sabbia come i castelli al mare. Loro a muovere i pezzi importanti di questa scacchiera, e noi? Noi siamo i pedoni, e facciamo un passo alla volta, sacrificandoci.

Siamo in tanti. Nonostante l’ignoranza dettata da dei TG (dove la G sta per gossip, ormai) più popolari, negli ultimi anni la nostra controinformazione si è fatta viva, scuotendo e accendendo una candela nel buio, ma ormai la sola informazione non basta. Alla nostra Italia manca un vero leader, un personaggio che scenda in piazza e urli ricevendo consensi dalla folla che lo acclami. Manca la vera opposizione, che quella che presuntuosamente si chiama (da sola) tale ormai si lega al dito le cose sbagliate. La storia dice che noi siamo un popolo che non si è mai fatto mettere i piedi in testa da nessuno… lo siamo stati in passato… e ora? Guardiamoci. Ora cosa siamo? Davvero pensiamo che basti una notizia condivisa in facebook per fare la nostra buona azione anti-berlusconiana del giorno? E davvero pensiamo che il vero punto sia sul serio quel che loro chiamano premier? Lui è una pedina come noi. Un capo espiatorio con dei poteri.

Io penso che manchi un’alternativa, e dobbiamo crearla noi. Realisticamente so che ovviamente neanche queste parole saranno una vera e propria illuminazione che spinga a fare qualcosa di concreto, perché so anche che purtroppo il difetto più grande che abbiamo noi italiani è la passività, la svogliatezza dei pochi che possono, che va aggiungersi alla ignoranza ai tanti che non sanno. Ma, chi in dei punti, chi in altri, tutti sono ignoranti di qualcosa. Sì perché ci stanno fregando da tutti i lati, e ormai non c’è niente di sano e costruttivo se non stesso le nostre associazioni che dal basso fanno del poco, quel che possono, sperando di divulgare il loro messaggio di svolta nei giovani e in chi domani avrà la forza per fare qualcosa. Be’, con me ci sono riusciti, e oltre a questa lettera aperta e scritta solo per chi ora mi sta leggendo, riesco a fare poche altre cose. Le farò, ma non bastano perché sono solo, e quel che mi serve è sapere che questa sia una bugia.

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4 risposte a giovane sfogo sinistro

  1. MaoUndo scrive:

    *sigh*

    Concordo perfettamente, ma in fondo, temo non si possa fare proprio niente. Perché ci sono riusciti, sia a destra che a sinistra, la nostra classe politica è riuscita a farmi sentire, troppo spesso, disilluso e rassegnato.

    Che schifo.

    Se tutte le persone che la pensano anche solo vagamente come noi, facessero qualcosa…

    Ma servirebbe?

    No?

    Boh… hai ragionissima, il difetto più grande degli italiani è la passività. E anche chi non lo è, vien portato ad esserlo.

  2. io sono di destra però sono quello buono, non ho conflitti d’interesse, passato oscuro, non faccio leggi ad personam e non sono della lega… concordo con la crisi del sistema politico che lamenti però non dire che tutti noi di destra vogliamo questo, alla fine non è cosi e penso di esserne la dimostrazione vivente… fa un salto nel mio blog e capirai che esiste una destra diversa, buona, giusta ed onesta

  3. rob scrive:

    @ MaoUndo:
    Purtroppo sembra che la loro ‘migliore’ mossa sia stata proprio la distruzione di ogni speranza. E’ una cosa bruttissima anche solo da immaginare, e io penso che sia solo una finzione. Perché finché ci sono persone come me, e come te, che non si sono arresi, anche solo intellettualmente, loro non hanno vinto. Dico ‘loro’ generalizzando, ma penso che tu sappia di chi parlo.
    Ti assicuro, poi, che non siamo ‘soli’. Mai come in quest’anno abbiamo avuto dei riscontri da molti lati. La passività, però, resta.

    @ Giuseppe Llobet Salgado:
    Il fatto è che in entrambi i lati ci sono mele marce e non. E’ giustissimo che ci sia una separazione di idee, ma io penso che di base proprio la politica in Italia abbia perso il punto della situazione. Troppi partiti, troppi controsensi. Al potere, e non parlo solo del presidente del consiglio o del partito che rappresenta, ci sono troppe persone che davvero non hanno la qualità di comandare. E non lo penso per una forma personale di antipatia, ma perché hanno compiuto azioni che non deve essere neanche pensate da chi comanda un paese. O possiamo parlare anche del conflitto di interessi, di un uomo al potere che però possiede mediaset e la mondadori, arrivando a possedere, essendo IL governo, anche le reti nazionali. Trasformando l’informazione pubblica nella ‘sua’ informazione.
    Giuseppe io di certo non faccio tutta l’erba un fascio, ma diventando oggettivi, dovrai pur ammettere che la politica si stia distruggendo e monopolizzando da uomini che bramano di distruggere la democrazia.
    E qui non è il problema della destra diversa, buona, giusta e onesta, ma di un’assenza di opposizione e di ‘idee da centro sinistra’.

  4. Mike91 scrive:

    Allora, devo dire, innanzitutto, che oggi la politica è tutta corrotta…dal più piccolo pulitore di troni al preseidente di sta minchia, devo dire che non esistono più ideali politici, non esistono più nè la destra, nè la sinistra, esistono solo persone che ci governano avendo i favori da mafia e benestanti…Il popolo, pur essendo in numero decisamente maggiore è per lo più ignorante, non sa minimamente quali sono le idee nè di una parte nè dell’altra, i più non sanno che le persone che ci governano lo fanno unicamente per i loro interessi, freagandosene minimamente del contadino o del piccolo borghese…secondo me ci vorrebbe innanzitutto un’istruzione politica ben incentrata su tutte le idee dei vari partiti, spingendo così un pò tutti verso i loro veri ideali politici. Ovviamente, questo è utilissimo per avere comunque un governo davvero SCELTO dal popolo e non PRESO come è sempre successo dall’unificazione dell’Italia, di fatti non è che cambi molto dalla dittatura, l’attuale governo, ci viene negata l’informazione, ci viene negata la vera FACCIA dell’”uomo” che ci rappresenta…In tutto il mondo quel nano di merda viene criticato e preso in giro, in Italia tutti in silenzio, nessuno sa niente e se non fosse per internet ormai saremmo fregati, costretti a vivere tipo reclusi e incoscienti di quello che ci succede nel “Bel Paese”. Fatto sta che in Italia è quasi impossibile ormai cambiare le cose, un pò per la mafia, un pò per l’attuale corruzione di tutto il sistema legislativo-giudiziario…nonostante la consapevolezza di andare incontro a morte certa, ci vuole un vero leader, che tenti di dare un’istruzione migliore al popolo al posto di tagliare i fondi alla scuola, che ristabilisca il debito pubblico diminuendo gli stipendi dei politici e non quelli del popolo, uno che combatta la mafia e non che ne rappresenti la peggior specie.

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