Da piccolo avevo paura del buio. Immaginavo che in quel vuoto ci fosse di tutto, e delle volte non riuscivo a dormire. Così anche d’estate usavo le lenzuola, perché mi ero convinto che se mi fossi coperto con qualcosa nessun mostro mi avrebbe potuto farmi del male. E così in fondo è stato.
Non ricordo da dove prendo questa frase, ma la mia mente mi dice che le persone che hanno paura del buio non hanno paura del buio in se, ma di cosa può esserci dentro. Sembra una frase da trailer di film horror di serie B (zona retrocessione). Dentro il mio buio c’era una vecchia tipo la vecchia di shining. Di notte sognavo di essere un supereroe senza macchia, ma la sera nella realtà mi cagavo in mano dalla paura. Quando poi vedevo i film horror, oh, non ero tipo da non pensarci poi la sera. Davo a vedere il contrario, ma in realtà ero scosso. Non vedevo le scene spaventose dei film quando chiudevo gli occhi, ma semplimente non ero sereno, e non riuscivo a dormire bene. Di notte facevo gli incubi e il mattino dopo ero stanco, ma non ricordavo gli incubi. Quindi fanculo sono stato fortunato.
Negli ultimi tempi riprovo una leggera paura prima di dormire. C’è silenzio, e a volte una presenza di nome paranoia. Non che ora non ci dormi su come quando ero piccolo, ma c’è, e piuttosto mi incuriosce e affascina. Il fatto che possa provare ancora paura del buio è una cosa meravigliosa. Il non essere comunque calmato dalla consapevolezza che dietro quel muro nero non c’è altro che casa mia è una cosa che mi tranquillizza sul fatto di poter sempre provare un brivido di umanità nel cuore. Non umanità aiuto-il-prossimo, ma un’altra che comunque potrebbe far nascere quella-aiuta-prossimo. Parlo dell’umanità che rende ogni uomo vincibile. Parlo di quella cosa che ci fa piangere, o non ci lascia con l’anima in pace. Parlo del senso di calore umano che non viene estinto e sostituito dall’egoismo e dalla tirannia del diventare qualcuno superiore agli altri. Piuttosto, essere qualcuno che sa mettersi in gioco per gli altri, che sa aiutare. Altruista. Di quelle persone che possono e fanno, ma di cui nessuno sentirà mai parlare.
Non c’è differenza tra un uomo che ha cambiato la storia con il suo nome, “Combattento qualcosa usando come arma solo la propria vita”, e un uomo qualunque che è ancora umano dopo l’esperienza.
Buonanotte.
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chi è la vecchia di shining??
due giorni e non mi hai ancora risposto? -.-
Mi ero dimenticato XD
La vecchia della camera 237!
ma non ci sono vecchie donne, c’è il vecchio del bar, nella camera c’è un orso che fa un pompino….aaaaaaaaah quella giovane che poi deperisce! che cazz spiegati XD
eh ma guarda che è la scena più cacasottosa di tutto il film XD cioè dovresti ricordatela PRIMA della scena del pompino… en en XD