A volte vengono in mente delle idee per dei racconti che ti sembrano assurde. Le segni, ma le metti da parte e con il tempo le dimentichi. Essendo io un’amante della commedia, pensai questo dialogo senza mai riuscire a inserirlo in qualche parte, o senza mai averne il coraggio di farlo, visto che è fondamentalmente una cavolata. Ma ricordandomi che non pubblico un racconto da quasi un mese, ho deciso di scriverlo. E quel che che viene, ma ovviamente spero vi strappi qualche risata.
«Pronto?»
«Pronto?»
«Io sono pronto.»
«Bene, lo sono anche io.»
«Eh vorrei vedere, ha chiamato lei.»
«Vero.»
«…»
«…E’ ancora pronto?»
«Sì, ma chi parla?»
«Ciao sono io.»
«Ah ciao tu, non ti avevo riconosciuto. Come stai?»
«Sto bene, e tu?»
«Sono pronto.»
«Ottimo. Cosa posso fare per te?»
«Ma hai chiamato tu.»
«Non ti serve nulla?»
«No.»
«Ok, a me sì però. Mi serve il numero di tuo fratello.»
«Che numero?»
«Di telefono.»
«Che fratello?»
«Ma non siete solo due fratelli?»
«Sì.»
«Ok.»
«Il numero è: uno.»
«Ok, e a me uno me ne serve.»
«No dico, il primo numero è uno.»
«Esattamente, e il secondo è il due. Ma mi serve il numero di tuo fratello.»
«Eh, allora: uno, zero.»
«Avevo comunque intenzione di scriverne uno.»
«Di cosa?»
«Di zeri.»
«Ma no, prima viene uno, poi zero.»
«No, prima zero e poi uno.»
«Sì ma non nel numero di telefono di mio fratello.»
«Ah, che strano. Quando si dice che la matematica è un’opinione!»
«Ok, allora: uno, zero, zero.»
«Allora gli zeri erano due.»
«Sì.»
«Dall’inizio?»
«Penso di sì.»
«Mi sembrava. Ok, uno, zero, zero. Poi?»
«Due, zero.»
«Ancora? Quanti zeri. Allora: uno, zero, zero, zero, zero.»
«No, solo uno zero.»
«Ma non erano due?»
«Prima, ma ora ne è uno.»
«E’ un numero che muta?»
«Lo zero?»
«No, quello del telefono.»
«Non che io sappia.»
«Quindi gli zeri prima erano due, ora uno?»
«Sì.»
«Quindi il numero è: uno, zero.»
«No, gli zeri sono tre. Tre zeri.»
«Oh perbacco, è ancora mutato?»
«Chi?»
«Il numero.»
«Le zero mica muta.»
«A quanto pare la matematica è un opinione.»
«Ok. Allora fino a ora quanti zeri ho detto?»
«Tanti.»
«Dico nel numero, quanti ce ne sono?»
«Eh, aspetta… Uno, due, tre, ma poi li ho cancellati, poi li ho scritto di nuovo.»
«Perché tutta questa indecisione?»
«Sei tu che mi dai un numero di telefono che cambia.»
«Ok ricominciamo: uno, zero, zero, due, zero.»
«Eh, non sono stupido. E’ inutile che prima li dici, i due zero, e poi dici che sono due.»
«Ma no, due come numero.»
«E mica pensavo fossero due patate.»
«Ma no, uno, zero, zero, due il numero, poi di nuovo zero.»
«Ah, ok, chiaro. Poi?»
«Sette, sette.»
«Oddio, e perché così tanti?»
«Sono due, non sono tanti.»
«Sette sono tanti.»
«Ma sono due solamente.»
«Sette, o due?»
«Sette, sette. Due volte sette.»
«Ahhh, chiaro. Allora: uno, zero, zero, due, zero, sette, sette. Poi?»
«Uno, uno.»
«Ma scusa, dinne solo uno.»
«Sì ma non è uno, ma due.»
«Come può un uno diventare un due?»
«Se sono due uno diventano due. Ma qui ne sono due, ma restano tutti e due uno.»
«E come fanno?»
«Sono separati. »
«Ah… Mi dispiace.»
«Cosa?»
«Che si sono separati. Almeno sono due uno felici?»
«Ma cosa stai dicendo? E’ uno, e poi un altro uno.»
«Ahhh, ok. Quindi: uno, zero, zero, due, zero, sette, sette, uno, uno, poi?»
«Basta così.»
«Ok, grazie mille.»
«Ma è una cosa importante che devi dire a mio fratello?»
«Sì, in effetti.»
«No perché se è importante te lo passo, è qui a casa mia a cena con la moglie.»
«Ah ok, passamelo pure.»
«Sono separati. »
«Ah… Mi dispiace.»
«Cosa?»
«Che si sono separati. Almeno sono due uno felici?»
ahahahahah xD
In effetti fare una telefonata simile sarebbe esilarante..ma poi se becchi qualcuno con i nervi girati finisce male U_U
L’idea mi venne in mente proprio grazie a una telefonata in cui la persona con cui parlavo non capiva il numero che gli stavo dettando XD Eravamo due cretini, perché a un certo punto iniziammo a ridere entrambi e la cosa andò a puttane XD