3 Commenti// Pubblicato in Racconti by rob il 10.11.08.
Non sono mai stato così prima d’ora. Insomma, pensavo di avere delle qualità, belle anche, in fondo ho persone fantastiche intorno (che penso che per starmi vicino vedano in me qualcosa di bello, no??), e anche se in confronto agli altri non mi sono mai sentito tutto questa specialità di persona, ora guardando la mia vita da fuori, vedo che comunque ho avuto una bella vita… oddio, per lo meno, non ne sogno un’altra, e questa cosa gente, permettetemi, mi fa onore.
Ogni mattina lei è lì. La sua presenza è vera, certa come il fatto che domani verrà di nuovo la luce dopo la notte. E’ di solito poggiata al muro, a fare cose che non vale la pena dire. Pensa, guarda, respira. Cose scontate, e non diventano speciali solo perché le fa lei, come scrivono in quei libri gli scrittori che hanno un soggetto troppo corto per riempire cinquecento pagine, e così descrivono ogni minimo cazzo. Pensa e non so cosa, guarda ogni tanto me, respira.. almeno credo. Tutto qui.
Ogni mattina lei è lì, e io lo so perché in quel corridoio ci sono anche io. Da un tempo non definito (forse da quando ero piccolo) fa il quinto come me, e la osservo ogni mattina sperando che sia la mattina “buona” e che la mia lingua esegua lo scopo della mia vita, parlarle. Facendo due conti ho sprecato 21.000 occasioni, ma dubito che a due anni ero al quinto superiore. Anche se quel viso mi sembra di conoscerlo da sempre, e meglio del mio.
Un mio amico mi ha consigliato molte volte come conoscerla, avvicinarla, parlarle. Come. Ma lui la fa facile, lui parla, io devo agire. O almeno dovrei. Ma come faccio? Cioè, è diverso da un qualsiasi tipo di rapporto che nasce tra due sconosciuti, il nostro. Intendo quello tra me e LEI. Da quando la “conosco” ho conosciuto un mondo di persone nuove, e tutte senza particolari problemi. In fondo è facile conoscere persone nuove, ok, ma quando hai un appoggio! Cioè, tipo “ti presento mio cugino” e tu allunghi la mano e sorridi. Ma io non conosco il cugino di LEI.
La gente è stupida perché lei è single. Non capiscono. Un altro mio amico dice che dovrei prima vedere com’è equipaggiata, ehm, come fondoschiena. Dice che un rapporto bello tra due persone è dettato dalla bellezze dei due culi. E non dice, come tutti, che devono essere a “mandolino” per essere belli, ma dice che devono avere le tasche dei jeans esattamente al centro della, diciamo, pacca. Se no, non si fa nulla. Desisti, dice. Se la tipa indossa una gonna sono cazzi, ma anche qui è in via una teoria che salverà l’umanità dall’essere single. Io il suo culo non l’ho mai visto. Cioè, non intendo nudo, ma anche solo con i jens, o gonna, qual dir si voglia. E’ che per me è un angelo, asessuata. Non me la immagino due seni e una patata su lei, mi spiego? E’ come un manichino angelico e superiore, e come faccia pipì non c’è dato saperlo. Siamo stupidi, e non meritiamo nulla.
Una volta ho visto il suo cellulare, ma so che non lo usa spesso. Non le piace molto, ci scommetterei, come non piace molto a me (staremmo bene insieme). Ma la guardavo, e forse era nervosa perché le piaccio, e quindi lo apriva e lo chiudeva, guardando l’orologio elettronico.
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E io sorridevo. Il primo amico (non il culo ma l’altro) dice che non sono un regista, e che quindi non devo farmi i film in testa. Io so che non sono film, ma pensieri sensati. So che lei pensa lo stesso di me, che ogni mattina mi guarda, e ogni giorno mi ama. E mi aspetta, o aspetta come me un momento giusto per parlare. Un silenzio giusto per conoscerci.
Non sono mai stato così prima d’ora. Egoista nel volere, nel pretendere di avere il mio turno di sorridere per amore.
Questo racconto è nato dall’ispirazione che mi ha fatto nascere un amico, che rimarrà anonimo. L’ho comunque intervistato a sua insaputa.
LUI: io uso faccine.
IO:e cosa pensi delle faccine?
LUI: penso che siano amabili e tanto espressive ed intercalose
IO: pensi che cambieranno il mondo?
LUI:che cristo di domanda. beh sì, in piccola parte poichè il mondo non è mai fermo
IO: ah, quindi pensi che il verso rotatorio della faccina “lol” cambierà il mondo? o che addirittura esso faccia muovere il pianeta terra?
LUI:sottovaluti il potere di un sorriso
IO: ah
LUI: vabè comunque nemmeno io cambierò il mondo, ma non per questo sono inutile e non per questo non sono amato da qualcuno
(ndr: nessuno dei due era ubriaco)
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io odio la faccina lol. detto ciò, che mi sembrava di fondamentale importanza, è bellissimo. è vero e reale e mi piace.
e comunque blogger non mi aveva detto che avevi aggiornato quindi leggo solo ora…un bacio
è bellissimo…
In questo post ci sono delle cose che mi piacciono molto e altre per nulla.
Un po’ come nei kiwi, direi.